Titolo: Fiamma
Autrice: Anna Montani
Editore: Infuga Edizioni
Pagine: 218
Prezzo: € 18,00
Uscita: 23 ottobre 2024
Recensione
“Fiamma” è il primo romanzo scritto da Anna Montani ed è arrivato in libreria tramite la casa editrice “Infuga Edizioni”.
Ho iniziato a leggerlo con grande curiosità per scoprire la storia e la scrittura dell’autrice; quindi, non avevo nessun tipo di aspettative, ma ho voluto farmi sorprendere dalle pagine sperando di essere catturato positivamente. Colpo di scena, mi sono innamorato di questo romanzo e l’ho divorato in poco tempo.
I due personaggi principali, Giorgio e Fiamma, mi hanno conquistato con le loro spiccate personalità molto diverse e con i vari avvenimenti e i colpi di scena. Il ritmo è ben regolato e calibrato, infatti non c’è un attimo di noia, tutto scorre con piacere e si legge con frenesia per scoprire come procede nei vari capitoli, per capire che cosa accadrà alla storia, oltre a fantasticare sul finale, ad immaginare come si possa concludere.
Anna Montani è stata davvero abile con la penna, perché ha saputo tenere il lettore avidamente legato alla storia, ad incuriosirlo, invogliandolo a leggere senza sosta.
Fiamma è un personaggio assolutamente particolare, con un carisma forte e coinvolgente, Giorgio più pacato, ma si sente tremendamente travolto dalla ragazza nonostante tutto. I colpi di scena sono ben presenti e pure parecchi. Le scene sono assolutamente ben descritte da riuscire a far immaginare al lettore tutto nei particolari e ogni spiegazione illustra nel modo migliore gli avvenimenti e i pensieri. Anche i dialoghi risultano scritti in modo a volte intrigante, come del resto lo è spesso il romanzo. Esso non è mai volgare, né eccessivo, ma ogni argomento è trattato con cura e con la giusta intimità e consapevolezza.
“Fiamma” è coinvolgente come un thriller, è appassionante come un libro di avventura, è stuzzicante come un romanzo in cui i protagonisti innamorati devono superare vari ostacoli. Al lettore resta da scoprire se quella tra Fiamma e Giorgio è una relazione a livello amoroso o se è solo pura attrazione.
Inoltre ho gradito parecchio la presenza di Roberto, il miglior amico e confidente di Giorgio, è come se fosse la sua parte più matura e seria che cerca di farlo ragionare e di fargli tenere i piedi per terra. Giorgio si fa coinvolgere parecchio da Fiamma e ciò gli causa indubbiamente dei problemi, ma lascio che siate voi a scoprirli, anche perché di avvenimenti ne accadono davvero tanti.
“Fiamma” mi è piaciuto moltissimo e lo consiglio a tutte le menti aperte, non pudiche e che non si scandalizzano, si legge velocemente e permette di evadere dalla quotidianità, è un romanzo parecchio coinvolgente.
Qui sotto vi propongo l’incipit:
“Era un bel pomeriggio di fine estate, uno di quelli che promettono tanta pace e tranquillità. Seduto comodamente in poltrona, già pregustavo il mio momento di serenità in compagnia del libro preso in prestito dalla biblioteca: Lolita di Nabokov. La letteratura russa mi aveva sempre affascinato. Il sole ancora caldo stava cercando di intrufolarsi nella quiete della stanza attraverso la finestra semiaperta che ondeggiava insieme alla corrente d’aria. Mi sentivo bene, rilassato e beato nel mio dolce far niente. Sembrava che nulla potesse rompere quell’idillio. Ma l’universo aveva dei piani diversi, evidentemente.
Mio padre mi chiamò al telefono supplicandomi di salvargli la pelle e andare a prendere un litro di latte al bar vicino…”

Trama
A Roma, tra quartieri popolari e palazzi signorili, Giorgio sogna di realizzarsi e di diventare qualcuno. Fiamma, invece, vive alla giornata, frequenta i bar notturni ed è convinta che studiare non serva a nulla. I due, pur essendo molto diversi, si incontrano e iniziano una relazione. È amore o solo attrazione?
Di certo, Fiamma diventa per l’uomo un’ossessione. Entrambi ingaggiano una continua lotta contro le convenzioni e i pregiudizi, con i genitori e gli amici del cuore, fino a quella, decisiva, con sé stessi. Fiamma è un’eroina o, meglio, antieroina, dei giorni nostri, nella cui natura risuonano echi di celebri antesignane, femme fatale della letteratura come la Fosca di Tarchetti o la Lolita di Nabokov.