Intervista all’autore: Mario Abbati

Buongiorno lettrici e lettori !!!

Vi propongo l’intervista a Mario Abbati, autore del libro “A tempo di tango – Scacco matto a Buenos Aires” edito “Bookabook”

Se volete leggere la mia recensione la trovate qui.

Biografia

Mario Abbati è nato a Roma nel 1966. Laureato in Ingegneria Elettronica e in Filosofia, con Terre Sommerse ha pubblicato la raccolta di racconti “La donna che ballava il tango in senso orario” (2011) e il romanzo “Il paradiso delle bambole” (2014).

Con Alter Ego ha pubblicato le raccolte di racconti “Vado a comprarmi le scarpe da tango” (2015), “TanguEros – Storie di ballerini tormentati” (2017) e il romanzo “Decimo piano, interno quattro” (2016).

Con bookabook  ha pubblicato nel 2020 il romanzo “A tempo di tango”, in seguito a una campagna di crowdfunding di successo.

Con Libromania/Dea Planeta ha pubblicato nel 2020 il romanzo “Mio papà è un supereroe”, finalista dell’ultima edizione del concorso letterario “Fai viaggiare la tua storia”.

Da anni Mario Abbati studia le applicazioni dei Tarocchi alla scrittura creativa, tenendo corsi e workshop presso scuole di scrittura e associazioni collegate.

Intervista

1 – Come è nata l’idea di scrivere il tuo libro “A tempo di tango – Scacco matto a Buenos Aires”?

Anni fa ebbi modo di partecipare a un’esposizione su Borges che si tenne a Barcellona e in una delle sezioni veniva citato Xul Solar, artista e amico intimo del celebre scrittore che visse a Buenos Aires nel ventesimo secolo. Fra le molte invenzioni di Xul Solar, mi colpì in modo particolare quella del Pangioco, una variante multiforme del gioco degli scacchi che faceva uso di una lingua universale, la Panlingua, anch’essa ideata da Xul Solar. Così pensai di costruire una storia che avesse nel Pangioco il motore narrativo in grado di condizionare le traiettorie dei personaggi e farle intersecare in una trama avvincente.

2 – Mi descriveresti il tuo libro con tre aggettivi?

Sentimentale, esoterico, musicale.

3 – Un pregio e un difetto del protagonista?

Il pregio fondamentale di Toni, il protagonista, è la tenacia nel voler raggiungere i propri obiettivi. Dal pregio deriva anche il difetto, cioè la scarsa flessibilità che a volte dimostra.

4 – C’è un passaggio nel libro che hai amato particolarmente scrivere?

La descrizione della milonga Los Bohemios a Buenos Aires (pag.260) dove Toni, il protagonista, si reca insieme ad Eulalio Figueroa, il mitico maestro di tango che conosce nella capitale argentina.

 5 – Come è avvenuta la scelta del titolo e quella della copertina?

In realtà il titolo originale era “Il Pangioco di Xul Solar” per mettere in evidenza la centralità del gioco inventato dall’artista argentino Xul Solar, che nel libro svolge un ruolo fondamentale. Poi, l’editore, considerando il titolo un po’ criptico e poco mnemonico, ha deciso di trasformarlo nel nuovo titolo più sottotitolo, dove comunque viene citato il gioco degli scacchi. L’importanza del Pangioco/Scacchi viene anche sottolineata nella copertina, proposta anch’essa dall’editore, dove i due ballerini si esibiscono sullo sfondo di una scacchiera colorata.

6 – Puoi anticiparci se hai in progetto un altro libro?

Sì, ho appena finito di scrivere un romanzo, per ora intitolato “Orfano di due padri”, che parla di rapporto padre-figlio e di mondi paralleli.

7 – Come ti descriveresti con tre aggettivi?

Intuitivo, testardo, ingenuo. Un po’ come Toni, il protagonista del libro.

8 – Ci puoi raccontare, se c’è, un aneddoto sul tuo libro?

Durante la promozione del libro sono stato intervistato da una radio piemontese. Lo speaker della trasmissione aveva appena letto l’episodio di Toni che cena a Buenos Aires in casa di Vinicius, suo anfitrione, e beve una bottiglia di vino Malbec, tipico dell’Argentina. La sera stessa, lo speaker della trasmissione riceve in casa degli ospiti che gli portano in regalo proprio una bottiglia di Malbec! Magie della sincronicità, che è un altro dei temi di fondo del libro.

9 – Mi puoi citare un paio di autori e un paio di libri che preferisci?

Murakami e Paul Auster. Del primo ho letto recentemente “Kafka sulla spiaggia”, del secondo “4321”.

10 – Infine una curiosità: qual è stato il tuo ultimo libro che hai comprato e/o letto?

L’ultimo libro che ho comprato è stato “I principi della meccanica quantistica” di Paul Dirac, quello che sto leggendo adesso è “Libro di sogni” di Borges.

Ti ringrazio di aver risposto alle mie domande

Ciao

Gabrio

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