Titolo: Un milione di fragili intenti
Autore: Alberto D’Amico
Editore: Santelli
Collana: Narrativa Santelli
Pagine: 214
Prezzo: € 15,99
Uscita: 25 ottobre 2024
“Era noiosissimo. Quando andavamo insieme in Spagna dalla madre era così. Inutile conversare con lui per distrarlo. Inutile inventare scappatoie. Inutile ipotizzare un dialogo. Tutto inutile. Un po’ come cercare una proporzione negli slip di una pornostar”
Trama
Come reagireste se, all’improvviso, i vostri desideri cominciassero a realizzarsi uno dopo l’altro? Da questo spunto surreale comincia la storia di Malox, un bamboccione quarantenne che ama oziare, uscire con gli amici e fare baldoria. Sembra un sogno che diventa realtà, la possibilità di riscattare un’esistenza mediocre e primeggiare finalmente sugli odiati nemici: colleghi di lavoro ed ex compagni di scuola. Malox, però, scopre presto che soltanto alcuni desideri si avverano e che lui non ha nessun potere di decidere quali.
È l’inizio di un crescendo tragicomico di situazioni grottesche in cui il protagonista capirà che ogni desiderio – se realizzato –ha conseguenze inattese e imprevedibili. Soltanto facendo i conti fino in fondo con le “grandi responsabilità” che derivano dai suoi “grandi poteri”, Malox potrà decidere se il misterioso dono ricevuto sia una fortuna o, invece, una maledizione.
Un’assenza. Un dolore. Un amore fatto di un milione di fragili intenti. Tutti intrapresi per raggiungere una felicità, disintegrata dai vuoti dei protagonisti. Alberto ha 39 anni, Javier 45. Alberto è italiano, Javier è spagnolo ma vive in Italia da quattro anni. Si sono incontrati, si sono innamorati e dopo tre mesi hanno cominciato a vivere insieme. Un rapporto, come tanti altri, dove amore e voglia di amare si mescolano confondendosi.
C’è solo un punto in comune tra i due: quello di voler percorrere un pezzo di cammino insieme. Ma è proprio durante questo cammino, fatto di separazioni, ricongiungimenti, passione e tanta, gioiosa vita, che scopriranno quanto sia azzoppata la loro idea di relazione. Irresistibilmente incompatibili, i due non potranno più fare a meno l’uno dell’altro, finendo sempre per ritrovarsi. Sarà solo quando, dopo quattro anni insieme, Javier muore inaspettatamente a Madrid che il viaggio interiore di Alberto avrà inizio. A partire da quel fatidico 24 dicembre 2006 dovrà ricostruire non solo la sua vita ma sé stesso, partendo da un’assenza: quella del suo compagno.
Incipit
“Avevo accettato l’invito di Teo per andare a una festa. Era il 24 gennaio, un mese esatto dalla morte di Javier.
Quel pomeriggio una delle due sorelle mi aveva cerca- to, la chiamata risultava persa sul cellulare, ma non avrei mai richiamato. Non avevo voglia di parlare con loro. Della loro sofferenza non mi interessava nulla. Odiavo quella famiglia quando Javier era vivo, figuriamoci dopo la sua morte. Non volevo conoscere il loro dolore, né mi interessava sapere quanto fosse difficile la loro convivenza con la disperazione.
Durante la festa mi ero ritrovato a fare sesso con tre persone in una delle solite orge che capitavano agli incontri in casa di Teo. Con l’indifferenza di chi sa che tanto non cambia nulla, che la faglia trasforme che hai nell’anima rimane tale, che il piacere dopo pochi secondi si trasforma in un senso di colpa opprimente e che quando ti riallacci i pantaloni, dopo aver bagnato materasso, coperte, schiena, facce e pance pensi: ma io non sono come loro…”

Biografia
Alberto D’Amico, cresciuto a Lovere (Bergamo), si trasferisce a Milano alla fine degli anni Ottanta. Dopo la laurea in architettura, intraprende la carriera di giornalista. Ha lavorato per Class editori, Mondadori e Mediaset, dove tuttora è dipendente. Ha vissuto a Valencia (Spagna), Guadalajara (Messico) e New York (Usa). Un milione di fragili intenti è il suo primo romanzo.