Titolo: Il coraggio del male
Autore: Sebastiano Ardita
Editore: Bonfirraro
Collana: Romanzo B.
Pagine: 219
Prezzo: € 20,00
Uscita: 15 novembre 2024
“Il vero coraggio non è non temere il male, ma affrontarlo quando sembra invincibile”
Trama
Il coraggio del male di Sebastiano Ardita è un romanzo avvincente che si immerge nelle dinamiche complesse e affascinanti del mondo giovanile italiano durante un periodo storico cruciale, in un’Italia degli anni ‘80, segnata dalle rivolte terroristiche, dalla trasformazione degli agenti di Custodia in Polizia penitenziaria e dalla crescente influenza della mafia sulle istituzioni.
Stella, una giovane donna in bilico tra la ribellione e il terrorismo, incarna la lotta contro un sistema che percepisce come oppressivo e ingiusto. Dinnanzi a lei, Domenico, un agente di custodia che vive una pressione costante tra il suo dovere istituzionale e il sentimento nascente per Stella. I due protagonisti rappresentano il cuore pulsante di una storia in cui le loro scelte si intrecciano con le dinamiche di potere, corruzione e giustizia. In un crescendo di tensioni personali e politiche, Stella e Domenico si trovano a lottare su fronti opposti, legati da un destino che li porta a confrontarsi con la propria identità e le proprie paure più profonde.
Mentre le rivolte esplodono e la mafia stringe la sua morsa sulle istituzioni, i protagonisti affrontano scelte impossibili, in bilico tra il tradimento di se stessi e il desiderio di libertà. Con uno stile incisivo e coinvolgente, Sebastiano Ardita ci offre una panoramica sulla triste realtà dei reclusi e il difficile equilibrio tra lo Stato, la mafia e il sistema carcerario.
Il romanzo svela le complessità del rapporto tra legge e ribellione, mostrando quanto sia sottile il confine tra il bene e il male. Attraverso una narrazione che non lascia respiro, il lettore è trascinato in un crescendo di colpi di scena e dilemmi morali che mettono a dura prova l’integrità dei personaggi. In un’epoca in cui le rivolte e la questione penitenziaria tornano al centro dell’attenzione pubblica, Il coraggio del male offre un’opportunità unica per esplorare da vicino un mondo complesso, fatto di sofferenza, coraggio e scelte drammatiche. È un invito a riflettere sul significato della giustizia e del potere, in un contesto dove spesso i valori si confondono.
Incipit
“Ci sono storie in cui i protagonisti sono modellati sul cliché eroico della perfezione, mentre in altre i personaggi sono agiti dalle emozioni, come può accadere nella vita reale. Anche se costretti a lottare con le loro insicurezze, trovano la forza per sfide impensabili per poi rinnegare se stessi un istante dopo nel gioco d’azzardo dell’esistenza, dove la vera sfida è il controllo di sé. I tormenti di Stella sono la traccia di un percorso emotivo, i singoli fatti ne sono solo il riflesso. Non sono solo di Stella ma di quanti – per amore o per follia – si muovono sul suo percorso. Sono i tormenti di tutti noi, di cui non comprendiamo l’origine, quando – credendo di aver compreso tutto della nostra vita in realtà non sappiamo riconoscere quanto spazio abbiamo concesso alle nostre emozioni e quanto ne abbiamo negato…”
“Dicembre 1989
Il cielo era grigio in quella fredda serata d’inverno. Dentro il 98 dell’ATAC in direzione della periferia, un uomo si teneva in piedi sul fondo dell’autobus, aggrappato al passamano di ferro che correva lungo il tetto della vettura. Teneva stretta la presa e seguiva con lo sguardo il confine tra il metallo oramai a nudo e i tre strati di vernice sovrapposta che l’usura nel tempo aveva messo in evidenza. Staccò la mano quando il mezzo si fermò e senti l’odore acre del ferro a contatto sulla pelle. Si spostò di un passo in avanti per non perdere l’equilibrio, quando si accorse che era giunto alla fermata Bravetta. Scese dall’autobus e l’aria rarefatta di quella rigida serata lo investì fredda sul volto. Sollevò il bavero del suo trench nocciola e percorse a piedi i venti passi che lo separavano dalla sua meta…”

Biografia
Sebastiano Ardita
Nato a Catania nel 1966, è in magistratura dal 1991. Attualmente è procuratore della Repubblica aggiunto a Catania e componente della Direzione Distrettuale Antimafia.
È stato componente del CSM, procuratore della Repubblica aggiunto di Messina. In precedenza è stato direttore generale detenuti e trattamento presso il DAP nel Ministero della Giustizia.
Ha scritto Ricatto allo Stato, un saggio sulla trattativa Stato-mafia (Sperling&kupfer, 2011), Catania bene (Mondadori, 2015) Giustizialisti (Paperfirst, 2017), Cosa Nostra SpA (2020). Al di sopra della legge (Solferino, 2022). È stato per anni collaboratore della rivista Cassazione Penale.
Il coraggio del male è il suo primo romanzo edito da Bonfirraro.
Dal sito Bonfirraro