Titolo: La fabbricante di Barcellona
Autrice: Dolors Monserdà i Vidal
Editore: Bonfirraro
Collana: Le Sibille
Pagine: 236
Prezzo: € 18,00
Uscita: 22 novembre 2024
Traduzione: Carlo Ludovico Bruni
«Non mi hanno lasciato scelta: dovevo dimostrare che una donna può costruire, creare, e sì, anche comandare. Il mio destino era segnato, ma ho scelto di cambiarlo con le mie mani, nonostante tutto e tutti.»
Trama
Antonieta Corominas vive nel cuore di una Barcellona in piena trasformazione industriale. Cresciuta in una famiglia di artigiani, è immersa nel mondo del lavoro tessile, ma dentro di lei arde un desiderio di libertà e autonomia. Antonieta non si accontenta delle convenzioni sociali e delle aspettative familiari: è determinata a conquistare l’indipendenza e vivere secondo le proprie regole, sfidando le restrizioni di una società che la vuole incatenata a un ruolo predefinito.
La Fabbricante di Barcellona, capolavoro di Dolors Monserdà, pioniera del femminismo catalano, dipinge con maestria la vita delle donne nella Barcellona del XIX secolo. Antonieta rappresenta la forza silenziosa di tutte quelle donne che, pur costrette in ruoli rigidi, cercano di farsi spazio in un mondo in rapida evoluzione. Il romanzo intreccia amore, sacrificio e aspirazioni di libertà, mentre il progresso industriale cambia i rapporti sociali e familiari.
Con una scrittura vibrante e profonda, Monserdà ci porta in un viaggio intimo e universale, raccontando la lotta di una donna per trovare il suo posto in un mondo in mutamento.
La Fabbricante di Barcellona è un omaggio alla resilienza e alla determinazione delle donne che, giorno dopo giorno, con il loro lavoro e la loro volontà, hanno costruito un futuro migliore. Un romanzo potente, capace di scuotere le coscienze e risvegliare il desiderio di libertà. Non è solo una storia, ma una celebrazione della forza delle donne che, con il loro coraggio, hanno tracciato il proprio cammino.
La Fabbricante di Barcellona è una storia che parla al cuore e all’anima, capace di lasciare un’impronta indelebile in chiunque la legga.
Questa straordinaria opera fa parte della collana le Sibille che ospita le voci femminili più potenti e ispiratrici della letteratura mondiale, celebrando la forza, la saggezza e la bellezza dell’esperienza femminile.
Incipit
“Sugli spazi dei terreni oggi occupati, a sinistra del Passeig de Gràcia, dalle case situate tra il Carrer de València e il Carrer de Mallorca, nell’estate del 1860 si estendevano i Giardini dell’Euterpe, dove i cori di Clavé,¹ dopo la loro apparizione come umile estudiantina² nel carnevale del 1847, si riunivano al culmine di quel periodo di trionfali successi che, a metà del secolo scorso, favorirono la rinascita artistico-musicale di Barcellona.
Senza ben comprendere cosa provasse, però rapita dal fascino di quella novità, la classe lavoratrice invadeva i ball corejat li offerti al pomeriggio e alla sera dei giorni di festa; mentre le classi agiate, malgrado una certa diffidenza o sorpresa (che non riuscivano a definire con esattezza) verso quel giovane tornitore che, senza maestri né studi d’alcun genere, aveva compiuto la grande impresa di mettere le meraviglie dell’arte a portata del popolo, conturbate dalla forza sovrumana di tutto ciò che porta con sé la fiamma creatrice del genio, accorrevano assiduamente ai concerti che si tenevano tutti i giovedì dalle otto a mezzanotte, e al mattino durante alcune festività, come la festa di San Giovanni, San Pietro o l’Assunzione…”

Biografia
Dolors Monserdà i Vidal
(1845-1919) Nata a Barcellona. Scrittrice, si avvicina ai movimenti sociali in fermento all’epoca; per il suo interesse per la condizione femminile del suo tempo è considerata una delle prime femministe catalane. Si dimostra un’autrice di successo fin dal suo ingresso nel panorama letterario, grazie a poesie a tema politico, religioso e patriottico.
Tuttavia, il campo in cui eccelle è il romanzo, nel quale rivela la sua modernità non tanto per lo stile, che poco si conforma alle teorie estetiche, bensì per i contenuti, ossia la prospettiva femminile che rivela, e analizza, la condizione socioculturale della donna dell’epoca.
La produzione della Monserdà si rivolge alle donne, ma non come prodotto di svago ed evasione dalla quotidianità, bensì come vero e proprio insegnamento di carattere pedagogico, e questo è evidente più che mai nella sua opera più riuscita, La fabricanta (La fabbricante di Barcellona).
Foto dal sito di Bonfirraro
La collana
le Sibille è un omaggio alla forza, alla diversità e alla bellezza delle esperienze femminili, capace di catturare l’attenzione e il cuore del pubblico più affezionato. Il nome Sibilla evoca mistero, saggezza e profezia, richiamando una figura femminile potente e influente nella mitologia e nella storia.
Le Sibille celebra la varietà e la potenza delle voci femminili attraverso la letteratura, proponendo capolavori firmati da autrici straordinarie. Questa collana esplora le molteplici sfaccettature della femminilità, esaltando la forza delle donne e la loro capacità di affrontare le sfide con determinazione.
In questo viaggio unico tra i mondi creati da talentuose scrittrici, la collana le Sibille supera i confini della letteratura di genere e abbraccia pienamente la diversità.