Titolo: Celeste abisso
Autore: Giacomo Giannini
Editore: Edizioni Clandestine
Collana: Narrazioni Clandestine
Pagine: 108
Prezzo: € 11,99
Uscita: 03 luglio 2026
Trama
Lampedusa, 1983: Roberto, un uomo qualunque dalla vita qualunque, scruta lo strapiombo celeste che si apre sotto di sé. È in cima a una scogliera e la sua vita qualunque non la vuole più. Non ora che suo figlio Gioele non c’è più. Ma il suo gesto estremo non andrà come previsto e nulla sarà più come prima. Solo con i propri pensieri e i fantasmi della memoria, Roberto sarà costretto ad attraversare le profondità della sua coscienza, dove senso di colpa, rimpianto e desiderio di redenzione si intrecciano senza tregua. Dalle morbide colline marchigiane degli anni ’80 ai meravigliosi colori di Lampedusa, la sua storia e quella della sua famiglia si muovono così tra ricordi e silenzi, in un viaggio drammatico e psicologico che conduce il lettore nell’abisso celeste del mare – e dell’anima.
Premessa
“Celeste Abisso: un ossimoro, due termini contrari che messi insieme formano qualcosa di più profondo e intenso. Celeste come il cielo, ma anche come una delle sfumature più belle del mare cristallino. Abisso come il nero, l’oscurità, il fondo nel quale nemmeno uno spiraglio di luce riesce a penetrare. Celeste Abisso è proprio questo: laddove la luce non arriva, la sfumatura più azzurra e accesa, invece, riesce a scendere fino in profondità. È così che nasce il viaggio mentale di Roberto, un padre come tanti che, di fronte alla difficoltà della vita che lo mette alla prova, reagisce come è normale che a volte un uomo faccia: sbagliando. La sua vita è più comune di quanto si possa pensare. La prova che dovrà affrontare, invece, sarà molto meno comune…”
Incipit
“Sudo, sento una goccia scivolarmi dalla fronte. Cade, la sento pesante. Mi asciugo la fronte con la maglia che si inzuppa inevitabilmente, appiccicata sì, ma di senso di colpa. Non riesco a togliermi quel momento dalla testa.
Giro la manovella del finestrino per prendere aria. L’odore di sudore mi arriva fino alle narici, il caldo è insopportabile e questa dannata Panda di ferraccio non sembra aiutare. Poi capisco che l’odore non è di sudore ma è semplicemente l’olezzo delle mie azioni. Sì, mi decido, devo prendermi le mie responsabilità.
Apro lo sportello e metto la gamba sinistra di fuori, la fascia in plastica di queste orribili ciavatte in voga è qualcosa di tremendamente insopportabile, il mio piede sudaticcio scivola in avanti al primo tentativo. Rimango con l’altra gamba all’interno, rimetto dentro la prima, giro la chiave e, al secondo tentativo, apro l’aria motore.
Ora arranca meno…”

Biografia
Giacomo Giannini (1992, Ostra Vetere, Ancona), artista poliedrico appassionato di esperienze e tradizioni popolari, è autore, regista e attore di spettacoli comici dal 2017. Dopo aver esordito con due opere dialettali, ha dato alle stampe il thriller Mortovivo (2024) e il romanzo psicologico Chi Uccide (2025).