Dalla stessa parte

Titolo: Dalla stessa parte

Autore: Michele Navarra

Editore: Fazi

Collana: Darkside

Pagine: 274

Prezzo: € 18,00

Uscita: 6 marzo 2026

Recensione

Finalmente, per la mia gioia, è tornato in libreria Michele Navarra, un autore di legal thriller, uno tra i migliori in Italia, che adoro parecchio e di cui ho già letto alcuni suoi libri, per recuperare le mie recensioni potete cliccare tranquillamente qui.

Il titolo del suo ultimo lavoro, sempre pubblicato da “Fazi Editore” è: “Dalla stessa parte”. I punti di forza, a mio avviso, sono i protagonisti Alessandro Gordiani, un avvocato penalista che si è ritirato in solitudine dopo l’ultima causa, che si è conclusa tragicamente, e sua figlia Ilaria che cercherà di coinvolgerlo nuovamente nel lavoro, essendo diventata anche lei avvocato e avendo bisogno di una mano.

L’altro punto che rende bene nel libro è sicuramente la scrittura di Michele Navarra; infatti, l’ho sempre apprezzata fin dal primo libro, perché la trovo assolutamente coinvolgente, incisiva, precisa. Tutto ciò che racconta è ogni volta molto ben dettagliato e permette al lettore quasi di essere lì sul posto, talmente si riesce ad immaginare bene le scene e anche le sensazioni dei personaggi. L’autore riesce a caratterizzare assai bene i suoi protagonisti, a renderli complessi, ma allo stesso tempo molto umani e a farli apprezzare dai lettori che si affezionano a loro, almeno è così per me.

Padre e figlia devono fare luce su un caso di morte molto strano, che da subito non convince e si troveranno a dover difendere Umberto Boni, accusato di omicidio colposo avvenuto sul lavoro, in cui ha perso la vita un operaio. Subito si mette in dubbio che si tratti di fatalità, di un tragico incidente. Man mano che si scava a fondo nelle vite, si scoprono misteri e le indagini portano a qualcosa di molto particolare che non vi svelo per non rovinarvi la lettura.

Il ritmo della narrazione di Michele Navarra è proprio come piace a me, cioè intenso, ma fluido, coinvolgente e ricco di adrenalina, ma sempre comunque costante.

Il rapporto padre-figlia è assolutamente interessante ed apprezzabile, qualcosa che dà forza al libro e che piace perché rende tutto molto umano e colpisce il lettore.

“Dalla stessa parte” è quindi un romanzo davvero avvincente, con colpi di scena che, come sempre, non mancano e danno quel giusto ritmo e sapore al legal thriller, inoltre i personaggi che fanno da contorno sono anch’essi interessanti, carismatici e con la loro giusta dose di umanità. Per gli amanti di questo genere è sicuramente un libro intenso adatto a loro che apprezzeranno parecchio.

Qui sotto vi propongo l’incipit:

“Questa mattina il cielo sopra l’Argentario è grigio.

Una grande nuvola scura incombe minacciosa su Punta Telegrafo, accanto al convento dei padri passionisti. La vetta del promontorio. Sempre che si possa definire “vetta” una collina che non raggiunge nemmeno i settecento metri d’altezza.

Grigio il cielo, grigia la vita. Almeno la mia, almeno ora. Un’ombra che dura da troppo.

Grigia la giustizia, fino a poco tempo fa il mio pane quotidiano. Grigia la palazzina di fronte casa. Chi sceglie un colore così spento in un posto pieno di colori?

La vita è un equilibrio precario tra grigiore quotidiano, fastidi, piccole e grandi seccature, inframmezzati da rari, brevissimi momenti di soddisfazione. Sporadiche iniezioni di fiducia, microscopiche infiltrazioni di oppio emotivo che ci con- sentono di tirare avanti.

E di cosa mi lamento? In fin dei conti non mi manca nulla. Me lo ripeto come un mantra, tentando inutilmente di convincermi. Ho denaro a sufficienza, non ho particolari esigenze, godo di buona salute…

Trama

Un nuovo groviglio da sciogliere per l’avvocato penalista più irrisolto e più abile di sempre.

Alessandro Gordiani è caduto in una crisi profonda dopo la tragica conclusione dell’ultima causa di cui si è occupato. Si è ritirato nella sua casa al mare e ha deciso di abbandonare la professione. Dopo varie insistenze, la figlia Ilaria, diventata avvocato come lui, lo convince a tornare sui suoi passi per assumere la difesa di Umberto Boni, il nuovo compagno di sua madre, accusato di omicidio colposo per violazione della normativa sulla sicurezza sul lavoro per una morte bianca avvenuta nel suo cantiere.

Un operaio, Giuseppe Cicerchia, è precipitato dal tetto di un capannone mentre eseguiva delle riparazioni di manutenzione e la colpa è stata imputata proprio a Umberto Boni. Quello che all’apparenza sembra solo un terribile incidente, nasconde in realtà molto di più. Tra indagini serrate, quaderni scomparsi, minacce, tentativi di ricatto e attentati, anche alla vita della stessa Ilaria, Alessandro e i suoi colleghi faranno di tutto perché la verità possa venire a galla. Quella che sembrava solo una causa legale si trasformerà in un’avvincente caccia al colpevole in una storia piena di colpi di scena e rivelazioni inaspettate.

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