Titolo: Il pittore, il giardiniere e il fiato degli elfi
Autore: Alberico Bojano
Editore: Edizioni Spartaco
Collana: Dissensi
Pagine: 199
Prezzo: € 18,00
Uscita: 16 maggio 2025
“I bagliori lampeggiavano sulla lama infilata nella cintura dell’ometto, confondendo la faccia scura con le tenebre dei vicoli. Non impiegò molto, Graefer, a sudare freddo. II coltello, il grugno, i precedenti: tutto gli diceva che non sarebbe arrivato vivo al palazzo.”
Trama
Pennelli, essenze portentose, intrighi e veleni letali: il pittore Philipp Hackert e il giardiniere Andrew Graefer della corte dei Borbone protagonisti di un originale e affascinante thriller storico tra insospettabili rivoluzionari, fedelissimi alla corona, massoni. Fine Settecento. La storia si apre sul Giardino inglese in costruzione nella Reggia di Caserta. Qui avviene il primo incontro tra Graefer e Hackert: i due non si piacciono. Qualche anno più tardi, tuttavia, eccoli insieme in viaggio per ordine del re. Sono diretti a San Gregorio, il primo in cerca di piante con cui abbellire l’incantevole parco del complesso vanvitelliano e l’altro per dipingere scorci suggestivi del Regno di Napoli. Il clima del paesino montano è lugubre: il medico, lo speziale, il possidente e l’enigmatica gentildonna che li accolgono si muovono con ambigua cortesia tra un affresco segreto, una cena sfarzosa e i vapori di un antro alchemico.
Hackert una sera scompare. Lo hanno ucciso? C’entra qualcosa il rampollo dei notabili locali, inaspettato giacobino? E Graefer si esporrà per salvarlo, fronteggiando uomini dal coltello facile?
Romanzo di fantasia, rigoroso nei riferimenti storici, ironico e stuzzicante, è animato da personaggi reali che incrociarono le proprie esistenze con quelle di Emma Hamilton, Horatio Nelson, Carlo Vanvitelli e la regina Maria Carolina. Anche palazzi, chiese e l’oscuro affresco sono reali, come i disegni del pittore. A suggerire che, forse, qualcosa è successo davvero.
Incipit
L’operaio scalciava per non finire muso a terra, aggrappato ai manici della carriola che lo trascinava veloce giù per la collina. Un altro gli correva di fianco a salti lunghi, con le braccia protese per salvare l’arbusto trasportato.
Pugni stretti nei tasconi della palandrana grigia, Andrew Graefer seguiva ai piedi dell’altura la discesa miserevole, scuotendo il largo cappello da lavoro calato sulla fronte.
Ansimanti gli giunsero davanti. Graefer intimò di non toccare la pianta, annientando il compiacimento per la scampata caduta. Carezzò la camelia, la sollevò e ne rimirò la lucentezza. S’inginocchiò a piantarla nella buca già pronta, ricoprendo le radici con manate di terra.
“Se vi siete riposati dall’immane fatica, andate a prendere le altre”. Si rialzò. «E piano con la carriola, per Giove! Sono piante rare, non blocchi di pietra».

Biografia
Alberico Bojano, medico chirurgo, giornalista. È autore dei saggi Briganti e senatori; La ricchezza delle pecore. Clero, matrimoni e fame nel Settecento sul Matese; Gioacchino Toma. Sorvegliato politico tra artisti, sotterfugi e nobiltà, tutti pubblicati da Guida Editori. Ha vinto i premi nazionali “Salva la tua lingua locale 2014”, con La commare all’intrasatta, e “Graziano 2019” con Back to Diana.