Ciao lettrici e lettori,
qui sotto una nuova intervista. Il protagonista è Giacomo Giannini autore del libro “Celeste Abisso” pubblicato da Edizioni Clandestine.
Per recuperare la mia recensione, ti invito a cliccare qui.
Intervista
1 – Chi è Giacomo Giannini e che tipo di scrittore sei?
Sono un creatore, mi piace pensare che nella vita si possa vivere di creazioni. Attraverso la scrittura immagino mondi, realizzo storie e viaggio nel tempo e nello spazio. Creare scrivendo è qualcosa di davvero emozionante.
2– Come, o da dove, è nata l’idea di scrivere il tuo libro “Celeste Abisso”?
L’idea è nata su una scogliera, a Formentera. Mi sono affacciato sul mare e sono stato pervaso da una sensazione di “celeste”. Per come sono fatto, quando una parola mi entra in testa così direttamente, l’unico modo per potermene liberare è scriverla. Celeste è anche il colore che mi ha emozionato per la prima volta. Ero a Lampedusa e, il primo affaccio sull’Isola dei Conigli, mi ha suscitato qualcosa di veramente sensazionale. è nata così l’idea di unire il colore alle isole. L’abisso invece, rappresenta il viaggio nell’anima. Un viaggio che si spinge fino in profondità, come ad arrivare fino all’abisso del mare.
3 – Mi descriveresti il tuo romanzo con tre parole?
Commovente, intenso, breve.
4 – Un pregio e un difetto di Roberto e della sua ex moglie?
Un pregio di Roberto è la semplicità, che è anche il suo difetto. La semplicità l’ha portato al baratro. Cinzia invece ha come pregio l’essere resiliente mentre il suo difetto è l’ingenuità, che a volte la porta a caderci di nuovo. Forse troppo spesso.
5 – Ci racconti qualcosa in più di Roberto?
Mi piace la figura di Roberto perché non è un supereroe, è uno comune, uno di noi. Con uno che sbaglia, in uno di quei sbagli, credo che ci si possa ritrovare chiunque. Chi più, chi meno. Credo che Roberto, indirettamente, ci insegni l’importanza di riflettere. Lui lo fa quando non può far altro. E, forse, anche troppo tardi.
6 – Quali sono le tematiche trattate?
In Celeste Abisso si parla di rapporto padre-figlio, di amore e di tutte le emozioni che si vivono durante la vita: dalla gioia al dolore, passando per la paura e la tristezza.
7 – Qual è, secondo te, il punto di forza del tuo romanzo?
è diretto, va dritto al punto senza tanti giri di parole e arriva come un pugno allo stomaco.
8 – Quali sensazioni hai provato mentre scrivevi questo romanzo?
Liberazione. è stato bello trattare certi argomenti, sviscerarli e metterli nero su bianco. Credo che i travagli di Roberto siano stati catartici sì per lui, ma anche per me. Mi serviva.
9 – Come ti descriveresti con tre aggettivi e quali passioni/hobby hai nel tempo libero?
Creativo, folle, simpatico. Teatro, scrittura, orto.
10 – Infine una curiosità: qual è stato l‘ultimo libro che hai comprato e/o letto?
L’ultimo libro comprato è stato “Il Gattopardo” mentre l’ultimo letto è “Il Conte di Montecristo”.

Biografia
Giacomo Giannini (1992), autore marchigiano originario di Ostra Vetere, è attivo da anni nella
produzione culturale del territorio, con particolare attenzione alla valorizzazione del dialetto e delle
tradizioni locali. Dal 2017 affianca alla scrittura l’attività teatrale come autore, regista e attore,
diventando punto di riferimento per la scena comica dialettale del suo borgo e a livello provinciale e
regionale.
Attività letteraria
Autore di narrativa in italiano e in dialetto, ha pubblicato opere che spaziano dal giallo rurale al
thriller psicologico, fino al dramma contemporaneo. Tra le principali pubblicazioni:
- So’ de Montenovo (2017) – compendio linguistico sul dialetto locale.
- Giallo a Montenovo (2021) – romanzo giallo vincitore del premio nazionale UNPLI “Salva
la tua lingua locale 2021”.
- Mortovivo (2024) – thriller rurale, finalista UNPLI 2024.
- Chi Uccide (2025) – thriller psicologico edito da Narrazioni Clandestine.
- Celeste Abisso (2026) – dramma psicologico edito da Narrazioni Clandestine, Gruppo Santelli.
Grazie di aver risposto alle mie risposte.
A presto!
Gabrio