Titolo: Se il cielo fosse femmina
Autrice: Anna Chiara Venturini
Editore: Giovane Holden Edizioni
Collana: Battito libero
Pagine: 287
Prezzo: € 15,00
Uscita: 30 settembre 2024
“Non basta una lapide per ritrovare una vita. Una pietra può essere grande come una montagna, ma non recide il filo che lega un genitore al proprio figlio. Perché solo ciò che vive cambia? Che sia un albero, un fiore, sono sempre esseri in divenire. Allora perché solo ciò che muore non cambia? Perché ne resta solo il ricordo, il dolore?”
Trama
Cecilia, brillante artista che ama lavorare il vetro colorato, e Andrea, affermato architetto, sono giovani e innamorati. Quando scoprono di essere in attesa di un figlio, la loro felicità è alle stelle.
Poi, in uno stesso momento accade ciò che non dovrebbe accadere né prima né dopo né mai. Cecilia è costretta ad andare in ospedale, la situazione per il piccolo è critica. Andrea, avvisato dell’emergenza, la tranquillizza, è sicuro che andrà tutto bene, e le dice che la raggiungerà in ospedale. Ma Andrea non arriverà mai, coinvolto in incidente stradale perde la vita nella stessa notte in cui sua figlia, la piccola Celeste, viene al mondo con una malformazione cardiaca. Se ne andrà anche lei, prima ancora che tutto abbia inizio.
Perdere il compagno di vita è un dolore sordo, una lama che scompone l’anima in mille brandelli. Perdere un figlio è in assoluto il peggior incubo di un genitore, un’esperienza devastante sotto tutti i punti di vista, che riesce a mettere in discussione gli aspetti più profondi dell’esistenza: dalle relazioni interpersonali, passando attraverso la visione della vita sino all’identità stessa della persona. È uno strazio in qualunque momento, ma è ancor più paradossale quando accade in concomitanza con l’evento che per antonomasia simboleggia la vita, ovvero la nascita.
Cecilia, però, non si arrende e ricomincerà da dove ha lasciato gli amori della sua vita: nella cappellina della Certosa di Ferrara. La frequentazione quotidiana di quel luogo, così pieno di silenzi, il nuovo lavoro, gli incontri insoliti, il prato dei bambini, l’angelo della cella Massari e la bellezza inattesa dei monumenti, opere d’arte a cielo aperto, saranno il sottile e toccante filo conduttore dell’intero romanzo. Cecilia imparerà a custodire il ricordo di Celeste nell’altra metà del cielo, quella rosa. Senza mai smettere di chiedersi che sapore avrebbe avuto il bacio della sua buonanotte.
Incipit
“Erano bastate quarantotto ore per perdere gli amori più grandi della sua vita. Andrea avrebbe dovuto raggiungerla in ospedale, ma era finita diversamente.
Durante il monitoraggio di routine, il ginecologo aveva rilevato un rallentamento nella crescita del feto. Glielo disse cercando di non preoccuparla. Non le negò che sarebbe stato più tranquillo se si fosse fatta ricoverare in ospedale. L’avrebbero tenuta in osservazione, facendo ulteriori accertamenti. Bisognava essere sicuri che la piccola non avesse problemi. Quell’anomalia nel battito cardiaco non andava bene. Meglio non rischiare, essendo lei tra l’altro primipara.
La bimba si muoveva meno del solito. Cecilia quasi non la sentiva più. La posizione assunta dal feto premeva sul nervo sciatico, provocandole fitte alla schiena e alla gamba. Ebbe paura e l’ansia si trasformò in forte preoccupazione. Decise che avrebbe seguito i consigli del ginecologo…”
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Biografia
Anna Chiara Venturini è autrice e coautrice di pubblicazioni sul patrimonio artistico ferrarese e ha lavorato nella pubblica amministrazione. Colti- va una profonda passione per la scrittura e ha frequentato i corsi presso la scuola di scrittura creativa Itaca di Roberto Pazzi. Tra le sue pubblicazioni: Sottovoce (Europa Edizioni, 2015); Morbide impronte (Giovane Holden Edizioni, 2017), menzione di merito al terzo Premio Internazionale Quasimodo; Qin Shi Huang Di imperatore per sempre (Minerva Edizioni, 2019), finalista ai Premi Campiello, Comisso e Acqui Storia, vincitore del Premio Internazionale Quasimodo e del Premio Niccolini di Ferrara nel 2023; Nel silenzio di un volo (s.e., 2022), finalista al Premio Letterario Argentario 2023 e Premio Caravaggio VII edizione.
Alcune sue opere sono comparse in pubblicazioni antologiche.
È nata a Ferrara, dove vive.